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maggio 2017

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6 buoni motivi per allenarsi con il sacco da boxe.

By | Corsi | No Comments

Il sacco pesante è costituito da una guaina in pelle o vinile, avente un peso complessivo oscillante tra i 40 ed i 100 Kg, viene usato principalmente dai pugili, per l’allenamento della potenza nonchè precisione delle tecniche di boxe. Chiunque abbia usato un sacco da boxe, sa che colpire questo attrezzo è fisicamente molto impegnativo ed è una vera prova di forza e resistenza.

Pur essendo un attrezzo molto semplice, offre molti vantaggi per l’allenamento di uno sportivo (non necessariamente pugile):

  • Che si tratti di un allenamento di tutto il corpo
  • Di migliorare le capacità di auto-difesa
  • Per ottenere un corpo muscoloso e definito

il sacco pesante è una preziosa arma della propria palestra casalinga e/o commerciale.

  1. Come si usa il sacco pesante?
  2. Quali sono i suoi vantaggi?
  3. Perché potrebbe essere un’utile aggiunta al vostro programma di allenamento?

1- MIGLIORA LA CAPACITÀ AEROBICA

L’Allenamento al sacco pesante con la giusta intensità, mette a dura prova l’intero sistema cardiorespiratorio. Il semplice atto di muoversi intorno alla postazione del sacco, mentre si cambia la posizione del corpo per colpire, equivale ad un eccellente lavoro aerobico nel quale si utilizza ossigeno. Sferrare le varie combinazioni di pugni aggiungerà una dimensione anaerobica al gesto che si aggiungerà alla componente aerobica. I Professionisti di solito si allenano con round da 3 minuti, arrivando anche a 5′.

Il minutaggio da effettuarsi al sacco deve però essere ponderato: Se usciste per la prima volta con la nuova bicicletta da corsa fareste subito la salita del Mortirolo? Stessa cosa vale per il sacco pesante, iniziate con round da 2 minuti dove cercherete di fare un buon Foot Work attorno al sacco sferrando qualche pugno con una buona tecnica di tanto in tanto senza affondare.

2- MIGLIORA LA POTENZA

Il sacco pesante è stato progettato effettivamente per i pugili per migliorare la loro potenza di perforazione dei colpi. Il Sacco permette all’atleta di scaricare con tutta la potenza, unita alla tecnica, colpi micidiali nella fase di allenamento. Non è possibile effettuare solo sparring e poi perchè colpire con violenza un compagno, per allenare la potenza, quando questa la si può allenare al sacco pesante? Lo sparring serve per simulare l’incontro.

I Principali muscoli che lavorano al sacco sono:

  • spalle
  • braccia
  • schiena
  • petto
  • Core
  • Gambe, le quali sono utilizzate anche nel processo di spinta del colpo, per generare l’energia necessaria per sferrare un colpo a tutta potenza corpo.

I Pugni diretti, come ad esempio il Cross ed il jab, contribuiranno a sviluppare la potenza attraverso le spalle ed il petto, mentre i montanti ed i ganci utilizzeranno maggiormente la schiena e le braccia.

3-MIGLIORA LA COORDINAZIONE, STABILITÀ e RAFFORZA IL CORE

Girare attorno al sacco pesante tirando le varie combinazioni di pugni aiuta l’atleta a migliorare la propria coordinazione. Mantenere i piedi in un certo modo, trasferire il peso da un piede all’altro, tirare un pugno specifico, contribuirà a sviluppare la stabilità di base, e, di conseguenza, il coordinamento generale del corpo. Questa qualità necessita di tempo ed i Boxers, con un elevato grado di esperienza sul sacco pesante, tendono a mostrare un’ottima postura muovendosi con grazie rispetto ad un neofita che sembra che colpisca un sacco di patate.

4- MIGLIORA LA TECNICA DI BOXE

Ovviamente l’allenamento al sacco, dove dall’altra parte nessuno colpisce, permetterà all’atleta, a bocce ferme, di verificare la propria tecnica, come si muovono i piedi, la compostezza dei colpi e allenamento dopo allenamento la tecnica di boxe migliorerà sicuramente.

5- MIGLIORA LA TONICITA’ MUSCOLARE

L’allenamento al sacco migliora la definizione muscolare di:

  • deltoidi
  • deltoidi posteriori
  • tricipiti
  • bicipiti 

I pugili potranno avere petti scavati, gambe da ballerino ma in termini di massa muscolare di braccia, spalle e schiena non sono secondi a nessuno, soprattutto in termini di definizione muscolare.

6- DIMINUISCE  LO STRESS

Anche se qualsiasi forma di esercizio ha qualità Anti – Stress, il pugilato è probabilmente unico in quanto si tratta di uno sport fisicamente estenuante, aggressivo, l’attività inoltre richiede concentrazione totale.

Questo sorprendente aspetto può consentire una canalizzazione delle tendenze aggressive che tutti noi abbiamo, in qualcosa di benefico per mente e corpo. Grazie al nostro stile di vita sempre più frenetico, siamo sempre più soggetti a forte Stress.

 

Fai sport per migliorare il tuo corpo? Difendi la tua salute mentale 

By | Salute | No Comments

Non puoi smettere di lavorare ma puoi imparare a difenderti dai pericoli che l’eccesso di stress e connettività esercitano su di te.

Se pensi che i tuoi ritmi attuali siano eccessivi continua a leggere, capirai come migliorare la tua salute fisica e mentale.

Lo stress e le preoccupazioni ci affliggono e la scienza ha dimostrato che sono due terribili precursori dell’infarto e degli ictus, esistono però alcuni indicatori che ci possono mettere in allarme…

Misura il tuo girovita, se supera 90 cm nell’uomo e 70 nella donna pensa a cambiare stile di vita perchè ti stai esponendo ad un rischio importante.

È dimostrato scientificamente che il grasso addominale è direttamente collegato a moltissime malattie come la sindrome metabolica ,ma bastano pochi accorgimenti per ridurre nettamente il rischio….

Il primo è il più importante, fai almeno 30 minuti di attività fisica al giorno, scegli quella che ti piace di più ricordando che le attività aerobiche sono più efficaci per combattere il sovrappeso:

  • bici
  • camminata veloce
  • jogging
  • canoa
  • nuoto
  • inserisci anche alcuni esercizi con piccoli pesi.

Il secondo limita al massimo i cibi industriali, scegli cibo sano e fresco, dividi la giornata in tre quattro pasti a scalare, cioè mangia molto al mattino e poco a cena.

Non eccedere nel consumo di proteine animali come

  • carni affettati
  • formaggi

che oltre a  non aiutare il dimagrimento ad un certo dosaggio possono essere dannosi alla nostra salute.

Inizia i pasti con verdure cotte o crude e mangia lentamente.

Terzo e ultimo suggerimento, ritagliati degli spazi di meditazione e silenzio, ascolta buona musica, trascorri tempo all’aria aperta, gioca divertendoti  e sorridi come quando eri piccolo/a ,riposa almeno 7 ore a notte dormendo senza fonti di disturbo vicine.

Infine ricorda che leggere  e scrivere a mano sono due attività che aiutano la nostra mente e la nostra creatività!

Sai fare lo squat nella maniera corretta!

By | Palestra | No Comments

Lo squat è con tutta probabilità l’esercizio migliore per tonificare e rinforzare la muscolatura degli arti inferiori. La semplicità del movimento è tale che lo eseguiamo, inconsciamente, ogni volta che ci sediamo e solleviamo da una sedia.
La corretta esecuzione dello squat richiede una grossa sinergia tra numerosi gruppi muscolari, ognuno dei quali si rilassa e si contrae in specifiche fasi del movimento. Questo esercizio richiede inoltre una buona mobilità articolare, spesso del tutto inadeguata nelle persone sedentarie o decondizionate. Anche per questo motivo lo squat viene spesso considerato il principale responsabile di infortuni alle ginocchia e alla bassa schiena.

Sebbene il pericolo di subire questi spiacevoli incidenti sia fondato, basta adottare semplici misure preventive per vederlo diminuire sensibilmente. In fin dei conti è piuttosto raro che una persona si infortuni mentre cerca di sollevarsi da una sedia!

Le sollecitazioni che lo squat esercita su articolazioni, ossa e tendini, se ben calibrate, sono inoltre il presupposto fondamentale per un adattamento che le rinforzerà, garantendo una maggiore efficienza nei movimenti e diminuendo significativamente il rischio di infortuni.

Un po’ come le  medicine lo squat, è dunque un esercizio straordinariamente efficace, che apporta enormi benefici pur avendo minimi effetti collaterali.

Ricorda che per uno squat più sicuro ed efficace è importante rispettare la seguente tecnica di esecuzione:

  • posizionare il bilanciere sulla rastrelliera ad un altezza di circa dieci centimetri più bassa rispetto alle spalle
  • afferrare l’asta con una presa leggermente più ampia rispetto alle spalle e con i palmi delle mani rivolti in avanti
  • passare con la testa sotto la sbarra e portare le spalle a contatto con l’asta (parte centrale del trapezio), le scapole vanno mantenute addotte (stringere leggermente le spalle)
  • controllare con l’ausilio dello specchio che il centro del bilanciere sia posizionato alla stessa distanza dalle due spalle
  • contrarre gli addominali e spingere con le gambe verso l’alto in modo da staccare il bilanciere dai supporti
  • lentamente fare un passo all’indietro avvicinandosi ai dispositivi di sicurezza (se presenti)
  • posizionare i talloni ad una larghezza leggermente superiore a quella delle spalle, avendo cura di ruotare le punte dei piedi verso l’esterno di circa 30°
  • spostare leggermente indietro il bacino mettendo in tensione i muscoli femorali; lentamente piegare le gambe scendendo verso il basso, senza lasciarsi cadere ma mantenendo i muscoli in tensione ed evitando movimenti laterali delle ginocchia
  • scendere fino a quando le cosce sono parallele al terreno o, se preferite, fino a quando l’articolazione dell’anca si trova alla stessa altezza di quella del ginocchio
  • se i vostri talloni si staccano dal terreno durante la discesa o avvertite seri problemi di equilibrio risalite nella posizione iniziale e riponete il bilanciere: non siete ancora pronti per eseguire l’esercizio
  • durante il movimento la schiena andrà mantenuta quanto più diritta possibile, evitando di inarcarla ma facendo attenzione a non sbilanciarsi all’indietro
  • poco prima di raggiungere la posizione di massima flessione iniziate a frenare maggiormente il movimento preparandovi per la risalita
  • raggiunta questa posizione spingere con forza sui talloni raddrizzando le gambe ma senza estendere completamente le ginocchia
  • durante la risalita la muscolatura delle cosce va contratta attivamente in modo che gli arti inferiori non compiano pericolosi movimenti oscillatori.
  • ripetere più volte
Trx-chest-press-gli-esercizi-Sacile

TRX Chest press, scopriamo come si fa e molto altro…

By | Corsi | No Comments

Conosciuto anche come Suspension Training o allenamento in sospensione, il TRX è un tipo di allenamento che gioca con la gravità e sfrutta il peso del corpo in maniera completa.

Dovete immaginare una vera e propria impalcatura stabile cui sono appese funi elastiche; le dimensioni di questa impalcatura sono in profondità e larghezza di 2.50m x 1.80m. Il punto di fissaggio deve essere tra 2.10m e 2.80m di altezza (con l’Estender fino a 3.80m) e nel caso degli interni questi punti possono essere traverse, rivestimenti di cavi, elementi di fissaggio per sacchi da boxe; se invece il tutto si svolge all’esterno o si fa streetwork (allenamento da strada), i punti di fissaggio possono diventare ringhiere, alberi, recinzioni, porte.

Si sfruttano maniglie e un imbraco per attaccarsi ad angolazioni diverse aumentando o diminuendo anche la base di appoggio dei piedi. Si usa in molti esercizi l’effetto pendolo e si vanno a lavorare tutti i distretti muscolari, in quanto l’esercizio avviene tanto in bipedia quanto da sdraiati.

Sono previsti programmi di allenamento specifici e differenziati in base al livello e alle necessità; sia i programmi che la struttura furono messi a punto da Randy Hetrick, un ex appartenente ai Navy SEALs, intorno al 1990 e intorno al 2005 è iniziata la commercializzazione.

Come spesso accade nella storia degli avanzamenti in vari ambiti, in simultanea rispetto a Hetrick, Kurt Dasbach, un ex giocatore di calcio cileno, scoprì una tecnica di allenamento inca basata su cinghie e strutturò un programma chiamandolo Inkaflexx.

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L’acqua è vita? Scopriamolo assieme.

By | Salute | No Comments

L’acqua è l’elemento chiave per la vita dell’essere umano. Dall’acqua dipende la nostra sopravvivenza e quella del nostro pianeta, senza non c’è vita per noi, per gli animali, per le piante. Noi siamo fatti di acqua per il 75% circa. Per un atleta impegnato in uno sforzo fisico, perdere il 5% di acqua vuol dire ridurre di oltre il 20% le capacità di lavoro. Perdite superiori portano a perdita di coordinazione, di conoscenza e morte.

Quindi è veramente inutile, oltre che pericoloso, fare attività troppo vestiti o peggio indossando guaine o indumenti impermeabili.

I benefici dell’acqua.

L’acqua interviene in tutti i processi del nostro organismo, tanto per ricordarne alcuni:

  • il già citato lavoro muscolare
  • mantiene il sangue alla corretta fluidità
  • accelera o rallenta i processi digestivi
  • agevola l’evacuazione dei prodotti di scarto
  • abbassa la temperatura corporea, svolgendo le funzioni di pompiere ogni volta che il nostro corpo si surriscalda (cervello compreso )
  • permette di aprire e chiudere gli occhi mantenendo lubrificati i globi oculari
  • idrata le articolazioni
  • mantiene la pelle giovane ed elastica

L’acqua è un elemento imprescindibile per il nostro organismo, svolge funzioni vitali mantenendo un corretto equilibrio nei tessuti e alimenta la circolazione linfatica. Possiamo resistere senza mangiare per oltre un mese, ma sono sufficienti pochi giorni senza bere per morire.

L’acqua è l’elemento necessario al nostro corpo per potersi ripulire dalle tossine e dai prodotti di scarto, che il nostro metabolismo produce o che immettiamo attraverso la respirazione o il contatto con sostanze inquinanti.

Quanto e come bere.

Durante l’attività fisica è consigliabile bere acqua fresca intorno ai 10-12 gradi, perché a questa temperatura il nostro stomaco riesce a distribuirla più rapidamente rispetto a temperature superiori o inferiori nella giornata. Ai pasti regolatevi secondo i vostri gusti, io personalmente amo l’acqua fresca.

Bevete almeno due litri di acqua al giorno, meglio se ben ripartiti nella giornata.

 

Gli asparagi hanno proprietà nascoste! Scoprile con noi.

By | Cucina | No Comments

Gli asparagi sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. Originari dell’Asia e ormai diffusi in tutta Europa, sono caratterizzati da radici che producono germogli squamosi il cui nome scientifico è turioni.

Proprietà e Benefici degli Asparagi

Come quasi tutte le piante esistenti in natura, gli asparagi hanno proprietà terapeutiche. Infatti vengono consigliati per la cura di patologie reumatiche e problemi urinari.

Proprietà Diuretiche

Degne di considerazione le loro proprietà diuretiche a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell’asparagina. Quest’ultima è responsabile del forte odore che si avverte nell’urina dopo aver mangiato asparagi. Il metodo migliore per la loro assunzione, al fine di esaltarne le proprietà diuretiche, è rappresentato dal decotto.

Cuore e Sistema Nervoso

Dato il loro alto contenuto di potassio, rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale. Sono inoltre ipocalorici ed apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all’organismo. Tali composti sono pressoché indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore.

Le radici degli asparagi vengono utilizzate per dare giovamento ai sofferenti di cuore. Eliminano l’acqua che ristagna nei vari tessuti a causa della debolezza dell’attività cardiaca.

Facilitano la Digestione

Sono ricchi di fibre, la loro assunzione facilita il processo digestivo.

Proteggono la Pelle

Gli asparagi contengono antiossidanti come ad esempio il glutanione che è noto per la sua capacità di proteggere la pelle dagli agenti atmosferici, dall’inquinamento e dai raggi del sole.

Ossa

La vitamina K migliora la coagulazione del sangue in caso di ferite ed è importante per la salute delle ossa.

Zuccheri nel Sangue

Le vitamine del gruppo B invece sono utili per regolare livelli di zuccheri nel sangue.

LA RICETTA

ABULE’ CON GLI ASPARAGI

Preparazione: 10′

Cottura: 10′

  • 300 gr di bulgur
  • 600 ml di brodo
  • 300 gr di punte di asparagi
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 1 cucchiaio di aneto
  • 1 limone sale
  • Mescolate il bulgur con il brodo freddo. Copritelo e fatelo riposare 2-3 ore finchè non sarà bello gonfio. Cuocete a vapore gli asparagi e riscaldate un pò di bulgur. Mischiateli, unite il succo del limone, i pinoli e l’aneto. Regolate di sale, attendete 10 minuti e servite.

 

fitness-stile-di-vita

Siamo proprio sicuri di non voler investire un pò del nostro tempo in noi stessi e nella nostra salute?!

By | Salute | No Comments

Uno dei mali diffusi frutto della società moderna è rappresentato, paradossalmente, dal Benessere osservato nella sua accezione più negativa: la sedentarietà .
A corredo di tale affermazione si può notare come le principali malattie cardiovascolari e metaboliche degli ultimi 50 anni, ad esclusione dei casi a riconducibilità genetica dimostrabili, siano il risultato di  stili di vita sedentari e scorretti, identificabili al di là delle latitudini, ma particolarmente evidenti nelle società ricche come la Nostra.
Da recenti ricerche statistiche ma anche semplicemente grazie alla nostra esperienza personale, si evince come alla domanda sul perché non si faccia attività fisica l’ intervistato/a risponda, spesso in maniera direttamente proporzionale all’aumentare dell’ età cronologica, che vi sia una mancanza di tempo: orbene, tale risposta spesso maschera in realtà una mancanza di motivazione.
I nostri antenati, di cui portiamo i ricordi a livello genomico, sono stati, per motivi di sopravvivenza, dei veri e propri antesignani degli atleti moderni.

Attività comuni come correre, arrampicarsi, lanciare, nuotare, un tempo vitali per la sopravvivenza, sono riproposte oggigiorno adeguatamente correlate all’evoluzione della specie e contestualizzate alla società moderna. Non a caso alcune diffuse patologie che affliggono la nostra società come

  • diabete tipo 2,
  • infarto, ictus,
  • obesità,
  • ipertensione ecc.

non dilagavano negli anni passati e tutt’ oggi non si sviluppano nelle società meno industrializzate, contrariamente a quanto avviene invece nella Nostra, ove accidenti cardio-vascolari e metabolici, con le loro conseguenze sistemiche, tolgono la vita a migliaia di persone ogni anno.

E allora, ben vengano le innovazioni tecnologiche e scientifiche (soprattutto nel campo della medicina), ma non lasciamoci travolgere dal benessere; Il Fitness è la nostra arma per combattere la sedentarietà e tutte le sue conseguenze, anche infauste. La parola Fitness più che uno Sport specifico rappresenta una condizione di Benessere (questa volta secondo un’accezione positiva) legata ad uno stile di vita attivo e salutare (anche a livello alimentare). Per una serie di interessi (spesso economici), negli ultimi anni il mondo del Fitness è andato in esponenziale aumento, ma per farne un corretto utilizzo evitandone uno improprio deve essere chiaro a tutti il suo ruolo e la sua importanza.

Praticato infatti con la giusta cognizione di causa, il Fitness è un’ ottima strada per prevenire molteplici patologie, sicuramente una via più salubre rispetto all’assunzione di varie pillole fortemente pubblicizzate dalle industrie. A differenza dei preparati biotecnologici sintetici di ultima generazione non vi sono limiti prescrittivi se non il buon senso e, con i giusti accorgimenti indicati dai professionisti del settore, tutti possono fare attività fisica (previa visita di idoneità medica): il movimento fa bene al giovane come all’anziano, al principiante come all’atleta, il movimento è virtù (basti pensare a quante squadre sportive si chiamino Virtus).

Fortunatamente il trend  sta cambiando e sempre più medici e fisioterapisti consigliano l’attività fisica nel trattamento combinato di svariate patologie, da quelle cardio-circolatorie a quelle metaboliche, per non parlare di quelle muscolo-scheletriche, affidando alla professionalità del PERSONAL TRAINER il raggiungimento di risultati specifici. Da rimarcare come l’attività fisico-sportiva abbia una fondamentale azione biochimico-ormonale anti – stressogena ed anti – depressiva con la produzione endorfinica e la sua azione serotoninergica, che aiutano a combattere situazioni negative della vita di ognuno di noi.

Normalmente chi fa sport, per raggiungere risultati agonistici o meramente estetici, abbinandovi anche un’adeguata alimentazione, può ottenere e mantenere risultati per molto tempo.
In definitiva, per sconfiggere il sedentarismo e tutte le sue conseguenze, risulta di fondamentale importanza una maggiore presa di coscienza riguardo la validità della pratica del Fitness e del modo corretto di fare Fitness in base alle proprie capacità e potenzialità.

migliorare-gli-addominale--il-crunch-e-l'allenamento-funzionale

Perché serve avere addominali forti? Con il crunch possiamo migliorare.

By | Palestra | No Comments

I muscoli dell’addome racchiudono, sostengono e proteggono alcuni degli organi più importanti del nostro corpo, quali lo stomaco, il fegato e gli intestini. All’interno dell’area protetta dagli addominali avvengono processi vitali, come la digestione, l’assorbimento e l’evacuazione. Mantenere tali muscoli in perfetta forma significa quindi conservare in condizioni ottimali tutti gli organi contenuti nella cavità addominale.

Purtroppo, accade spesso che dette funzioni siano fortemente ridotte e senza alcun dubbio irregolari, a causa della perdita di tonicità di questi muscoli; ciò è dovuto alla quasi totale mancanza di movimento degli addominali. Questo è il discorso che riguarda l’aspetto funzionale dei muscoli dell’addome.

La posizione di partenza vede l’atleta sdraiato supino sul pavimento con le ginocchia flesse in modo che entrambi i piedi siano appoggiati sul pavimento con tutta la pianta. Gli arti inferiori dovranno rimanere immobili per tutta la durata dell’esercizio. La testa inizialmente è a contatto con il pavimento. Le mani possono essere tenute lungo i fianchi, incrociate sul petto, ai lati della testa all’altezza delle tempie, oppure dietro la testa con le spalle completamente flesse ed i gomiti estesi.

L’elenco è stato scritto in ordine crescente di difficoltà. Una volta stabilito dove posizionare gli arti, non è più possibile cambiare questo parametro se non come tecnica di cheating o per alleggerire il carico durante una serie in “stripping”. L’esecuzione consiste nell’eseguire una flessione colonna in modo che si stacchi la parte alta della schiena dalla superficie d’appoggio, mentre la parte bassa della schiena rimane a contatto con il pavimento per tutta la durata dell’esercizio. La distanza tra mento e sterno deve rimanere quanto più possibile costante.

Il range di movimento è ridotto, poiché sollevando troppo la schiena si finisce per flettere anche l’anca trasformando il crunch in un sit up. In caso non si riesca a tenere i piedi fermi sul pavimento, è necessario passare ad eseguire una variante più leggere di crunch come quella con anche flesse a 90° e piedi appoggiati su rialzo. Per enfatizzare il lavoro degli addominali obliqui è possibile eseguire la fase concentrica del movimento torcendo il busto verso il lato destro; in questo movimento viene massimizzato il lavoro degli obliqui esterni del lato sinistro e degli obliqui interni del lato destro.

Il movimento è unilaterale e la descrizione si riferisce ad il lato destro. Ripetere in modo speculare per il lato sinistro.

QUANDO ESEGUI L’ESERCIZIO CRUNCH A TERRA RICORDA SEMPRE DI
Gli arti inferiori devono rimanere immobili. La distanza tra mento e sterno deve rimanere costante. Solamente la parte alta della schiena si stacca dal pavimento. Muovere le braccia per superare il punto critico per poi riportarle nella loro posizione iniziale è considerato cheating.

 

 

Sport-e-riposo-per-una-vita-più-sana

3 pilastri per vivere sani e felici!

By | Salute | No Comments

La nostra vita per milioni di anni si è sviluppata su tre pilastri fondamentali che hanno plasmato il nostro DNA.

  • Il lavoro, serve all’essere umano per avere le risorse da impiegare per garantirsi una vita dignitosa soddisfacendo i bisogni primari ( cibo, abitazione,salute).
  • Il riposo (sonno) serve per permettere all’intero organismo di rigenerarsi di riparare i danni cellulari provocati dal lavoro e dal movimento e consente al cervello e al sistema nervoso centrale di recuperare energia.
  • Il gioco, il divertimento, l’amore e la socialità sono il terzo pilastro su cui è costruita la nostra vita, siamo mammiferi e abbiamo bisogno fisico e fisiologico di stare con gli altri e condividere…l’isolamento spesso è una condanna.

Rompere questo millenario equilibrio sbilanciando la nostra vita a favore dell’una o dell’altra porta un peggioramento della qualità della stessa.

La mancanza di sonno ci espone a rischi pazzeschi come malattie e infortuni oltre a predisporci all’obesità, la mancanza di gioco movimento divertimento e amore ci trascina verso la depressione e il decadimento fisico e morale.

La mancanza di lavoro eccezion fatta per alcuni casi può portare a perdita di interesse motivazione  e prospettiva della vita.

Quindi saggiamente mantenete equilibrio tra i tre pilastri della vita per godere di buona salute fisica mentale e spirituale.

Allenamento-per-il-tuo-cervello

Sei un atleta, alleni anche la tua mente? Scopri perchè.

By | Salute | No Comments

Allena e abbi cura della tua mente come del tuo corpo…Se vuoi grandi risultati!

La mente umana è un meccanismo prodigioso e sottoutilizzato. Moltissime persone finiscono per usare una parte limitatissima delle risorse che hanno a disposizione e gran parte della responsabilità è da attribuire  al modo di utilizzare il proprio “centralino”.

Oggi molta  attenzione viene giustamente posta sull’alimentazione e sul movimento ma non bisogna mai dimenticare che ,sia la scelta del cibo che la scelta di praticare o no attività fisica e  la motivazione a proseguire, dipendono dalla nostra mente!

La mente umana determina tutte la nostre scelte e le nostre scelte plasmano il nostro destino.

Qualunque nostra azione o reazione agli accadimenti della vita , le paure , l’ambizione, tutto è incamerato e immagazzinato dalla mente e trasformato in esperienze che involontariamente dividiamo tra piacevoli- soddisfacenti e spiacevoli o dolorose.

Ecco perchè è importante allenare la nostra mente ad essere pronta ,oggettiva e elastica, altrimenti si corre il rischio dopo un paio di esperienze reputate negative di iniziare a sviluppare pregiudizi e preconcetti che diverranno i grandi limitatori della nostra vita futura…convincendoci che siccome abbiamo mancato il bersaglio al primo o al secondo tentativo non lo centreremo mai!

L’esperienza e l’errore invece sono il modo che la natura ha di comunicarci “questa strada è sbagliata”…ma basta cambiare strategia per arrivare alla soluzione.

La tenacia e la perseveranza sono due alleati formidabili nella vita e se uniti ad un buon training cognitivo spalancano le porte di qualunque traguardo.

Allenare la mente è necessario se si vuole essere padroni del proprio destino senza delegarlo ad altri siano esse istituzioni o famiglia.