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May 2018

Anche la mente va allenata … alla positività

By | Salute | No Comments

Come i nostri muscoli e il nostro cuore migliorano o peggiorano le proprie prestazioni a seconda del tipo di allenamento, anche la nostra mente può essere condizionata da allenamenti che in questo caso sono i pensieri.

 

LA PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA

L’osservazione e la pratica ci portano a credere che persone che si abituano a pensare in modo negativo e pessimistico tendono via via a far diventare sempre più vera la peggiore profezia, ossia il fallimento.

In definitiva il detto di molti allenatori sportivi ”ci si abitua a vincere ma anche a perdere” sembra sia proprio vero.

La molla che attiva i due diversi percorsi è la motivazione che chiaramente cresce nelle persone che ottengono buoni risultati e diminuisce in quelli che per vari motivi inciampano in uno o più insuccessi.

 

UNA QUESTIONE DI APPROCCIO

La cosa vera in realtà è che nessuna vittoria ne nessuna sconfitta forniscono garanzie per il futuro… la differenza sta nel diverso approccio frutto appunto dell’abitudine a pensare di riuscire oppure no!

La mente umana tende a tornare dov’è gia stata e crede ai nostri pensieri…

  • L’ottimista si crede infallibile e in caso di insuccesso persevera e si pone in modo proattivo verso il problema, cerca la soluzione
  • Il pessimista parla molto del problema partendo dal presupposto che sia irrisolvibile ponendo di fatto le condizioni perché ciò sia vero.

Bisognerebbe insegnare a tutti i giovani in età scolare che l’errore è un vantaggio competitivo e non una condanna, è un modo per acquisire esperienza e conoscere che la  soluzione adottata non è adeguata a quel problema, ma che cambiando strategia la soluzione può arrivare.

Sopratutto di non abituarsi mai al pensiero negativo perché condizionerebbe le nostre azioni future…bisognerebbe sempre ripartire con il vantaggio dell’esperienza ma senza il bagaglio pesante della paura di fallire di nuovo!

 

ALLENARE LA MENTE

Alleniamo la mente a non abituarsi a pensieri negativi: anche in questo caso l’attività fisica, la meditazione, il silenzio e la presenza della natura ci aiutano nel percorso liberando sostanze benefiche nel nostro corpo in grado di indirizzare la mente verso la creatività …l’arma segreta per la soluzione a problemi apparentemente impossibili!

Come distribuire il cibo nella giornata?

By | Cucina | No Comments

La distribuzione del cibo e dei suoi nutrienti durante la giornata decide moltissimo del nostro rendimento sul lavoro o nello studio e incide pesantemente anche sulla nostra linea e sulla nostra salute.

PRIMA COLAZIONE

La migliore strategia sarebbe quella di fare una prima colazione verso le 7-8 del mattino molto ricca e molto varia, contenente diversi cibi in grado di cedere energia in modo lento e graduale come la frutta secca lo yogurt i cereali integrali o il pane integrale

PRANZO

Un pranzo verso le 13-13.30 ricchissimo di vegetali ortaggi semi e zuppe con legumi in modo da garantirci sazietà prolungata e una dose di energia capace di portarci tranquillamente fino alla cena.

CENA

L’ultimo pasto della giornata andrebbe consumato prima possibile (entro le 20,30 possibilmente) e dovrebbe essere leggero a base di passati di verdure, verdure cotte  pesce o una piccola porzione di legumi in modo da non appesantire l’organismo che si prepara al riposo notturno.
Una cena abbondante e tardiva come orario rallenta la digestione e impedisce al nostro corpo di attivare i meccanismi riparativi  che avvengono in prevalenza nella nottata, finendo per indebolire la capacità di autocura dell’organismo.

 

Questo tipo di distribuzione sembra essere la migliore anche per prevenire l’invecchiamento precoce e aumentare le nostre capacità cognitive.

Saltare la prima colazione o ridurla ad un caffè e un cornetto ci mette infatti nelle condizioni di chiedere al nostro cervello di funzionare senza dargli però il combustibile di cui ha bisogno, il nostro cervello giova ricordarlo si nutre di zuccheri e gradisce avere livelli energetici costanti, il contrario esatto di quello che succede con la colazione dolce priva di nutrienti e ricca di zuccheri semplici.

Quindi chiunque voglia avere memoria e concentrazione al massimo dell’efficacia segua questo schema e eviti di mangiare nella prima colazione cibi processati e zuccherati e li sostituisca con cibi integrali frutta secca e yogurt naturali..seguiti poi da un buon caffè se gradito, meglio non zuccherato.