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July 2018

Alimentazione e salute: quali cibi scegliere?

By | Cucina | No Comments

Quale sia il cibo da cui possiamo trarre il massimo giovamento minimizzando il rischio di crearci problemi é una delle domande più ricorrenti degli ultimi anni.

Il motivo di questa domanda si origina dall’impennata di malattie dovute a cattiva alimentazione o a iper alimentazione come l’ipercolesterolemia, l’ipertensione, l’obesità, la sindrome metabolica, alcuni tumori etc….

La risposta alla domanda ci arriva incrociando i più recenti studi scientifici sul rapporto tra cibo e malattie con la saggezza popolare e le culture sapienziali.

  1. Il cibo vegetale, integrale e stagionale fornisce sostanze importanti e sufficienti alla sopravvivenza senza provocare disturbi, frutta fresca e secca, ortaggi, verdura, semi, cereali integrali e legumi dovrebbero essere la base (perché lo sono sempre stati) della nostra alimentazione.
    Queste sostanze sono state infatti messe in relazione con forti capacità preventive nei confronti dell’insorgenza di tutte le patologie sopra citate.
  2. A questi alimenti, forniti quasi tutti spontaneamente dalla natura nei tempi e nei modi più indicati all’uso, andrebbero accostati alcuni prodotti animali, sopratutto pesce, yogurt e uova oltre a derivati leggeri del latte come la ricotta fresca e i formaggi come il pecorino o il parmigiano ma in modeste quantità.
  3. Le carni dovrebbero, se gradite, rappresentare come in passato l’eccezionalità e non la consuetudine anche alla luce del disastroso (per l’ambiente e anche per la nostra salute) processo di industrializzazione che tali alimenti hanno subito.

Tutto il cibo processato, manipolato, zuccherato e molto lavorato dall’uomo dovrebbe via via scomparire dalle nostre tavole essendo il principale indagato del disastro in atto nei paesi ricchi e non solo.

Quindi riassumendo, il cibo migliore é quello

  • naturale
  • fresco
  • non industriale
  • prevalentemente vegetale
  • stagionale

Più ossigeno, meno stress … meno errori

By | Salute | No Comments

Le condizioni psico-fisiche (o più correttamente le condizioni della chimica organica del momento) influenzano in modo significativo le capacità mentali delle persone.

Come dimostrato ormai da numerosi studi scientifici, l’alterazione di alcuni parametri fondamentali come l’ossigenazione e l’equilibrio tra ormoni stressanti e ormoni del benessere, sbilanciato a favore dei primi, ci mette nelle condizioni fisiologiche ideali per commettere errori.

 

Il nostro cervello infatti è progettato per lavorare in condizioni ottimali e perde funzionalità con il diminuire della quota di ossigeno disponibile e l’ossigeno disponibile dipende dalla nostra forma fisica aerobica (fitness cardio vascolare o Vo 2 max) e dalla respirazione del momento.

 

Elevati livelli di cortisolo, ormone stressante, ci portano a respirare con il torace e quindi poco profondamente con la conseguenza di una netta diminuzione di ossigeno disponibile.

La somma di queste due situazioni, un basso livello di forma fisica aerobica e situazioni stressanti, oggi molto ricorrenti, aumentano significativamente le probabilità di commettere errori.

Avere elevati livelli di fitness cardio vascolare e approcci alimentari e psicologici corretti sono quindi elementi su cui investire per evitare errori che possono rivelarsi fatali.

 

Per ottenere questo risultato sono sufficienti poche decine di minuti di allenamento quotidiano e una buona conoscenza del cibo e dei meccanismi che regolano il nostro organismo.

 

Ecco perché tutte le più grandi aziende al mondo stanno iniziando ad investire su progetti di well being, estesi a tutta la forza lavoro.