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settembre 2018

Quanta acqua bevi al giorno? Ecco perchè è importante

By | Salute | No Comments

L’acqua è l’elemento chiave per la vita dell’essere umano. 

Dall’acqua dipende la nostra sopravvivenza e quella del nostro pianeta, senza non c’è vita per noi, per gli animali, per le piante.
Noi siamo fatti di acqua per il 75% circa.
Possiamo resistere senza mangiare per oltre un mese, ma sono sufficienti pochi giorni senza bere per morire.

L’acqua e lo sport

Per un atleta impegnato in uno sforzo fisico, perdere il 5% di acqua vuol dire ridurre di oltre il 20% le capacità di lavoro. Perdite superiori portano a perdita di coordinazione, di conoscenza e morte.
Quindi è veramente inutile, oltre che pericoloso, fare attività troppo vestiti o peggio indossando guaine o indumenti impermeabili.

 

I benefici dell’acqua

L’acqua interviene in tutti i processi del nostro organismo, tanto per ricordarne alcuni:

  • il già citato lavoro muscolare
  • mantiene il sangue alla corretta fluidità
  • accelera o rallenta i processi digestivi
  • agevola l’evacuazione dei prodotti di scarto
  • abbassa la temperatura corporea, svolgendo le funzioni di pompiere ogni volta che il nostro corpo si surriscalda (cervello compreso )
  • permette di aprire e chiudere gli occhi mantenendo lubrificati i globi oculari
  • idrata le articolazioni
  • mantiene la pelle giovane ed elastica
  • L’acqua è un elemento imprescindibile per il nostro organismo, svolge funzioni vitali mantenendo un corretto equilibrio nei tessuti
  • alimenta la circolazione linfatica
  • L’acqua è l’elemento necessario al nostro corpo per potersi ripulire dalle tossine e dai prodotti di scarto, che il nostro metabolismo produce o che immettiamo attraverso la respirazione o il contatto con sostanze inquinanti.

 

Quanto e come bere

Durante l’attività fisica è consigliabile bere acqua fresca intorno ai 10-12 gradi, perché a questa temperatura il nostro stomaco riesce a distribuirla più rapidamente rispetto a temperature superiori o inferiori nella giornata.

Bevete almeno due litri di acqua al giorno, meglio se ben ripartiti nella giornata.

Attività fisica, buone abitudini e produttività aziendale sono correlate?

By | Salute | No Comments

Un bellissimo studio realizzato nel 2014 delle Università Bocconi e Bicocca di Milano dimostra che la sedentarietà, oltre ad essere la principale responsabile delle patologie croniche, è anche associata ad ulteriori cattive abitudini come il fumare, abusare di cibo e alcol, avere minore fiducia negli altri e una peggiore vita sociale.
Questo studio, con il supporto di dati statistici, fornisce inoltre una spiegazione sul perché le persone attive fisicamente e con atteggiamento responsabile verso la salute si rivelano collaboratori più produttivi e meno inclini al conflitto.

Le persone fisicamente attive hanno infatti bassi livelli di conflittualità e livelli di fiducia e propensione a lavorare in team molto superiori rispetto ai sedentari.

Tutto questo contribuisce a creare un clima aziendale migliore, motivante e soprattutto collaborativo e proattivo: le condizioni ideali per la crescita e il profitto.

Tutte le aziende che hanno investito nel cambiamento delle abitudini dei propri dipendenti e manager hanno ottenuto risultati dal punto di vista economico molto molto interessanti.

Già nel 2012 al World Economic Forum di Davos era emerso che ogni euro investito sulla salute dei dipendenti avrebbe generato un ROI da 4 a 8 volte superiore.

Un miglioramento delle abitudini generali, quindi anche psicologiche e alimentari, porterebbe un ulteriore miglioramento della produttività aziendale oltre a creare le migliori condizioni “ambientali” affinché la forza lavoro risulti fidelizzata all’azienda.

Attuare strategie di diffusione della cultura della salute in azienda risulta quindi più che opportuno anche dal punto di vista economico.