Category

Salute

Più ossigeno, meno stress … meno errori

By | Salute | No Comments

Le condizioni psico-fisiche (o più correttamente le condizioni della chimica organica del momento) influenzano in modo significativo le capacità mentali delle persone.

Come dimostrato ormai da numerosi studi scientifici, l’alterazione di alcuni parametri fondamentali come l’ossigenazione e l’equilibrio tra ormoni stressanti e ormoni del benessere, sbilanciato a favore dei primi, ci mette nelle condizioni fisiologiche ideali per commettere errori.

 

Il nostro cervello infatti è progettato per lavorare in condizioni ottimali e perde funzionalità con il diminuire della quota di ossigeno disponibile e l’ossigeno disponibile dipende dalla nostra forma fisica aerobica (fitness cardio vascolare o Vo 2 max) e dalla respirazione del momento.

 

Elevati livelli di cortisolo, ormone stressante, ci portano a respirare con il torace e quindi poco profondamente con la conseguenza di una netta diminuzione di ossigeno disponibile.

La somma di queste due situazioni, un basso livello di forma fisica aerobica e situazioni stressanti, oggi molto ricorrenti, aumentano significativamente le probabilità di commettere errori.

Avere elevati livelli di fitness cardio vascolare e approcci alimentari e psicologici corretti sono quindi elementi su cui investire per evitare errori che possono rivelarsi fatali.

 

Per ottenere questo risultato sono sufficienti poche decine di minuti di allenamento quotidiano e una buona conoscenza del cibo e dei meccanismi che regolano il nostro organismo.

 

Ecco perché tutte le più grandi aziende al mondo stanno iniziando ad investire su progetti di well being, estesi a tutta la forza lavoro.

Cambiare abitudini è possibile

By | Salute | No Comments

Tutti i sistemi sanitari del mondo e le principali aziende internazionali hanno capito che dalle abitudini della popolazione dipendono tutta una serie di fattori decisivi per il mantenimento di un equilibrio economico sostenibile.

Negli ultimi 70 anni l’essere umano ha modificato le proprie abitudini di vita più di quanto non avesse fatto nei millenni precedenti.
Questa accelerazione e distacco da un modello evolutivo consolidato ha però prodotto una serie di disastri che stanno minando l’equilibrio economico di famiglie aziende e governi.

Negli ultimi anni hanno infatti hanno fatto la loro comparsa le cosiddette malattie non trasmissibili, ovvero create principalmente dai comportamenti delle persone, collegate alla sedentarietà, alla iperalimentazione in primis e ad altre cattive abitudini:

  • depressione
  • ansietà
  • stress
  • infarto

Il tentativo di modificare le abitudini effettuato fino ad oggi in modo impositivo e prescrittivo non ha funzionato, anzi ha accentuato il problema.

 

QUINDI CAMBIARE ABITUDINI È POSSIBILE?

Quello che abbiamo verificato negli ultimi 10 anni, confermato anche dalla psicologia sociale e cognitiva, è che cambiare abitudini è possibile ma dovremmo seguire percorsi opposti a quelli fino ad oggi utilizzati.

Abbiamo visto che solo partendo dalla motivazione esistente sia possibile poi tracciare percorsi progressivi di cambiamento perché ritenuti sostenibili in quanto frutto di scelte consapevoli e non di imposizioni.

E’ stato verificato con numerosi esperimenti quanto sia semplice una volta identificato il “perché” costruirci intorno un percorso progressivo di cambiamento e la parola chiave per mantenere disattivato il dialogo interiore negativo è aggiungere e non levare collegando così il cambiamento alla conquista di una maggiore libertà personale e non ad una privazione.
In questo modo possiamo realmente migliorare le abitudini in ogni ambito, psicologico, fisiologico, comportamentale e lavorativo.

Perchè la pennichella fa bene a cervello, cuore e metabolismo?

By | Salute | No Comments

La famosa pennichella dopo pranzo aiuta a ridurre lo stress?

Alcune aziende americane sono favorevoli alla pennichella dopo pranzo dei propri dipendente hanno adottato le cosiddette “nap room”, cioè le stanze per le pennichelle, perché ritengono che faccia bene al cervello e al rendimento sul lavoro.

E hanno ragione: gli studi scientifici degli ultimi anni ci dicono che il riposino pomeridiano fa bene al nostro cervello a ogni età, non solo agli anziani, perché

  • potenzia la memoria
  • migliora la freschezza, la creatività, i riflessi, l’umore
  • riduce le tensioni emotive

La pennichella più efficace ha però caratteristiche specifiche:

  • non deve superare i 20-30 minuti, per non alterare il normale ciclo sonno-veglia facendoci rimanere svegli di notte
  • deve avvenire subito dopo il pranzo, cioè tra le 13 e le 15
  • in un ambiente buio, silenzioso
  • senza telefoni o cellulari

In questo modo, migliorando l’attività dell’emisfero destro del cervello, diventa un giusto e salutare momento di riposo e recupero delle performance mentali.

Al risveglio potremmo trovare nuove idee vincenti per il lavoro ma anche per la vita quotidiana e nuove energie per le performance sportive.

Infine, la pennichella apporta beneficio non solo al cervello e al cuore, ma anche al metabolismo, regolando il senso di fame e sazietà: infatti abbassa la concentrazione nel sangue dell’ormone dello stress, il cortisolo, responsabile anche di ipertensione e sovrappeso.

Anche la mente va allenata … alla positività

By | Salute | No Comments

Come i nostri muscoli e il nostro cuore migliorano o peggiorano le proprie prestazioni a seconda del tipo di allenamento, anche la nostra mente può essere condizionata da allenamenti che in questo caso sono i pensieri.

 

LA PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA

L’osservazione e la pratica ci portano a credere che persone che si abituano a pensare in modo negativo e pessimistico tendono via via a far diventare sempre più vera la peggiore profezia, ossia il fallimento.

In definitiva il detto di molti allenatori sportivi ”ci si abitua a vincere ma anche a perdere” sembra sia proprio vero.

La molla che attiva i due diversi percorsi è la motivazione che chiaramente cresce nelle persone che ottengono buoni risultati e diminuisce in quelli che per vari motivi inciampano in uno o più insuccessi.

 

UNA QUESTIONE DI APPROCCIO

La cosa vera in realtà è che nessuna vittoria ne nessuna sconfitta forniscono garanzie per il futuro… la differenza sta nel diverso approccio frutto appunto dell’abitudine a pensare di riuscire oppure no!

La mente umana tende a tornare dov’è gia stata e crede ai nostri pensieri…

  • L’ottimista si crede infallibile e in caso di insuccesso persevera e si pone in modo proattivo verso il problema, cerca la soluzione
  • Il pessimista parla molto del problema partendo dal presupposto che sia irrisolvibile ponendo di fatto le condizioni perché ciò sia vero.

Bisognerebbe insegnare a tutti i giovani in età scolare che l’errore è un vantaggio competitivo e non una condanna, è un modo per acquisire esperienza e conoscere che la  soluzione adottata non è adeguata a quel problema, ma che cambiando strategia la soluzione può arrivare.

Sopratutto di non abituarsi mai al pensiero negativo perché condizionerebbe le nostre azioni future…bisognerebbe sempre ripartire con il vantaggio dell’esperienza ma senza il bagaglio pesante della paura di fallire di nuovo!

 

ALLENARE LA MENTE

Alleniamo la mente a non abituarsi a pensieri negativi: anche in questo caso l’attività fisica, la meditazione, il silenzio e la presenza della natura ci aiutano nel percorso liberando sostanze benefiche nel nostro corpo in grado di indirizzare la mente verso la creatività …l’arma segreta per la soluzione a problemi apparentemente impossibili!

L'ABITUDINE-RENDE-PIGRI-OLYMPIA'S-CENTER-SACILE

Cambiamento si ma sostenibile.

By | Salute | No Comments

Per riuscire a cambiare e migliorare le nostre abitudini abbiamo bisogno della giusta strategia.

L’essere umano infatti è un animale abitudinario e non gradisce cambiamenti della propria routine perchè questa situazione provoca in noi una reazione tanto naturale quanto istintiva , ci irritiamo perchè dobbiamo nuovamente pensare per compiere un’azione anzichè farla per abitudine e quindi senza sforzo.

E’ proprio lo sforzo che nel nostro cervello finisce per essere la molla di attivazione del dialogo interiore negativo , quella voce proveniente dal subconscio che inizia a scoraggiarci dal proseguire nella nuova attività .

Perché un cambiamento sia sostenibile dovrebbe innanzi tutto partire da noi e non da terze persone ( altrimenti il sabotatore interno collegherebbe la nuova attività ad una imposizione…) e dovrebbe seguire percorsi verso il miglioramento e la conquista e non percorsi del tipo ” non voglio più fumare ” o ” non voglio più mangiare cibo spazzatura “, questo tipo di impostazione è   fallimentare perchè viene collegata dal nostro cervello limbico a togliere qualcosa dalla nostra vita , situazione tipica delle scelte impositive come succede nelle diete dove viene suggerito di togliere diversi alimenti.

Utilizzando la tattica aggiuntiva la mente umana , non sempre razionale nei ragionamenti , collega invece la nuova attività ad una conquista ad un avanzamento.

Aggiungere alla nostra tavola  cibo sano fresco e stagionale equivale a togliere cibo spazzatura , ma questa modalità non attiva la reazione del dialogo interiore negativo…anzi!

L’ultima considerazione sul cambiamento verte sulla sua gradualità , altro elemento decisivo per il successo dell’operazione.

Cambiare troppo rapidamente o troppe cose insieme porterà nuovamente ad una ribellione interna , finendo per auto sabotare la nuova attività”

 

sull’efficienza-fisica-in-base-all'aria-che-respiriamo-Olympia's-center

L’aria che respiriamo è ossigenata?

By | Salute | No Comments

Una delle cose che incide di più sulla nostra salute e sull’efficienza fisica é la qualità dell’aria che respiriamo.

Negli ultimi 60 anni le abitazioni gli uffici e lo stile di vita imposto dalla cultura occidentale hanno portato ad un peggioramento pericolosissimo della qualità dell’aria che respiriamo regolarmente.La nostra evoluzione si è contraddistinta per la permanenza all’aria aperta e quindi in condizione di ossigenazione ottimale grazie al prezioso aiuto che le piante e gli alberi ci forniscono nel rinnovarla e purificarla.

Oggi invece la maggior parte delle persone trascorre la propria giornata in ambienti chiusi e sigillati finendo per respirare una miscela gassosa molto diversa da quella a cui siamo abituati. La diminuzione di ossigeno disponibile nell’ambiente ci provoca malesseri e perdita di capacità di concentrazione e questo accade ormai spessissimo a causa dei ritmi imposti dal lavoro.

Moltissime persone trascorrono 24 ore su 24 in ambienti chiusi , senza rendersi conto che tali comportamenti sono veramente pericolosi per la nostra salute.

Cerchiamo di passare almeno un’ora al giorno ( meglio due una al mattino e una alla sera) all’aria aperta in zone non trafficate e con presenza di alberi di alto fusto, ne gioverà la nostra salute e anche il tono del nostro umore e ricordiamoci di rinnovare spesso l’aria sia nelle nostre abitazioni che sul posto di lavoro.

 

Per maggiori informazioni
Telefono: 0434 733011
Mail: info@olympiascenter.com

sedenterietà-accorcia-la-vita-di-4-anni-Olympia's-center

Combatti la sedentarietà con le giuste strategie.

By | Salute | No Comments

Stare seduti 8 ore sul posto di lavoro o a casa su un divano ci accorcia la vita di 4 anni.

Recenti studi scientifici hanno messo in relazione l’immobilità prolungata dell’essere umano con la sopravvivenza e il dato che emerge conferma quanto sostenuto dalle principali organizzazioni mondiali che si occupano di salute.

La sedentarietà e l’immobilità  prolungata sono un fattore di rischio importante in quanto attivano un pericoloso segnale di resa nell’organismo.La storia evolutiva dell’essere umano si è infatti caratterizzata per la grande quantitá di movimento fisico necessario al tempo per trovare nuovo cibo e poter fuggire in caso di aggressioni o condizioni ambientali sfavorevoli.

Le cellule che ci compongono vengono regolarmente sostituite e rigenerate e tanto più l’organismo si mantiene attivo tanto più questo segnale di rigenerazione arriva forte e chiaro.Al contrario l’immobilità comunica un segnale opposto, sono fermo quindi non necessito di manutenzione con la conseguenza di una minore rigenerazione cellulare e un conseguente precoce  invecchiamento e decadimento.

Quindi sia a casa che sul posto di lavoro nel vostro interesse e in quello della vostra azienda alzatevi ogni due ore massimo, “fate qualche piegamento sulle gambe e camminate speditamente per uno due minuti, queste semplici precauzioni sono in grado di abbattere moltissimo il rischio di morte prematura.”

Una buona strategia è anche quella di effettuare esercizi isometrici (contrazioni muscolari senza movimento) quando siete seduti alla scrivania, è meno efficace per il sistema cardio vascolare ma a livello muscolare è un’ottima alternativa per risparmiare tempo e contemporaneamente continuare a lavorare.

Per maggiori informazioni
Telefono: 0434 733011
Mail: info@olympiascenter.com

sedentarietà-una-malattia-comune-tra-i-giovani

Riattivare sedentari evita costi e sofferenze.

By | Salute | No Comments

La sedentarietà è la capofila di tutte le patologie non trasmissibili. Questa considerazione trova conferma ormai in innumerevoli studi scientifici che hanno verificato quanto danno riceva l’organismo umano dall’immobilità o dalla insufficiente attività fisica.

Malattie come diabete 2 , ipertensione, ictus ,infarti, obesità, osteoporosi e numerose forme di tumori, potrebbero essere facilmente prevenute semplicemente rispettando uno stile di vita corretto, in cui il movimento rivesto un ruolo decisivo.

I dati forniti dalle agenzia di statistica e dall’OMS  sono impressionanti, oltre il 55% del mondo ricco è sedentario e solo il 15% raggiunge la quota minima di attività fisica raccomandata dalla stessa OMS, cioè 30 MINUTI AL GIORNO PER 5 GIORNI LA SETTIMANA di attività aerobica.

In termini economici la sedentarietà provoca costi diretti a carico della collettività per 61miliardi di euro all’anno, come calcolato dallo studio pubblicato su the Lancet nel 2016, ma anche le famiglie coinvolte e le aziende sopportano costi importanti e tutti evitabili.

La sedenterietà mina oltre alla salute (avvicinando pericolosamente le persone a diabete ictus infarti e tumori,) anche la vita relazionale dell’individuo. Sempre più evidenze dimostrano infatti che l’abbandono dell’attività fisica sia propedeutico a cadere in depressioni e ad un peggioramento dello stile di vita generale, ma non solo anche nell’ambito lavorativo sono state riscontrate grandi differenze di atteggiamento tra le persone sedentarie e quelle attive, le prime tendono a isolarsi e hanno meno fiducia nel prossimo, minando così uno dei meccanismi più importanti per il raggiungimento di un obiettivo, e cioè il lavoro in team!

La sedentarietà è anche il responsabile principale del 30% delle assenze totali dal lavoro dovute a mal di schiena, anche questa è infatti una patologia moderna figlia della sedentarietà e del conseguente ipotono muscolare che priva la nostra colonna vertebrale del necessario sostegno.

La conclusione appare scontata, muoversi è una necessità vitale per l’individuo ma anche per la collettività.

 

Per maggiori informazioni
0434 733011
info@olympiascenter.com

alimentazione-sbagliata-e-sovrabbondante-Olympia's-center-Sacile-S

Sane abitudini approccio al cibo.

By | Salute | No Comments

Viviamo in un contesto storico sociale pieno di paradossi.
Il mondo è diviso a metà , una parte fatica a trovare cibo per sopravvivere e l’altra parte si ammala per eccesso di alimentazione.
Per la prima volta nella storia dell’essere umano ci troviamo ad affrontare il problema della troppa disponibilità di cibo e contemporaneamente dobbiamo fare i conti con la sostenibilità su cui impattano drammaticamente gli allevamenti intensivi e l’eccessiva industrializzazione dell’agricoltura.
Serve che ogni cittadino si approcci al cibo in modo più responsabile , valutando le conseguenze che lo stesso porta al nostro organismo in termini di salute ma anche dell’impatto che i cibi che compriamo e mangiamo hanno sull’ambiente in cui viviamo.
La fretta e lo slittamento funzionalistico della società ha contribuito molto a renderci tutti meno consapevoli di quello che mangiamo e quanto mangiamo.
L’abbandono di quasi tutte le forme di lavoro fisico hanno amplificato questo problema sommando i danni della sedentarietà a quello di una alimentazione frettolosa e spesso eccessiva.
Dobbiamo riabituarci a vivere il cibo con più equilibrio , ricordando che mangiare è un mezzo per garantirci la sopravvivenza e non un fine!
Tornare consapevoli che un pasto consumato a tavola con calma e con gratitudine è un modo bello per ringraziare chi quel cibo ce lo ha preparato e sopratutto cerchiamo di orientare le nostre scelte verso cibo vero , quello che la natura ha pensato e progettato per noi evitando di mangiare solo per abitudine alimenti confezionati e manipolati che a lungo andare possono solo ammalarci.

 

Per maggiori informazioni
Telefono: 0434 733011
Mail: info@olympiascenter.com

cibi-sani-frutta-verdura-cibi-integrali-migliora-la-salute-del-corpo-Olympia's-Center-Sacile-S

Alcuni tumori possono essere prevenuti.

By | Salute | No Comments

Rispettando una serie di comportamenti e abitudini salutari le varie forme tumorali possono essere in buona parte prevenute.

Gli studi scientifici più recenti mostrano come lo stile di vita complessivo abbia una grandissima responsabilità sulle patologie neoplastiche.Proprio alla luce di queste ricerche anche il codice Europeo contro il cancro è stato aggiornato e integrato per cercare di rendere consapevoli i cittadini di quanto le loro abitudini siano importanti ai fini della prevenzione.

La parte del leone nel codice aggiornato la fanno la lotta al fumo la pratica quotidiana di esercizio fisico e un uso intelligente e responsabile del cibo.
Vengono fortemente consigliate l’assunzione di

  • verdura
  • frutta
  • cereali integrali
  • legumi

viene suggerito di limitare i cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri, i cibi contenenti molto sale e le carni rosse, mentre viene consigliato di eliminare le carni conservate e le bevande zuccherate.

Alcune raccomandazioni vengono impartite anche per proteggere la pelle sopratutto dei bambini a cui si sconsiglia l’esposizione prolungata al sole e per gli adulti di usare comunque creme protettive.

Un suggerimento che ancora non trova alloggio nel codice è quello relativo all’ interiorità, ma è solo questione di tempo e vedrete che prima o poi verrà inserito, il nostro sentire influisce infatti sulla produzione di ormoni buoni o cattivi a seconda del nostro stato d’animo, questa è ormai una certezza scientifica, e conseguentemente anche le patologie tumorali risulteranno ragionevolmente influenzate da questa variazione chimica, in positivo o in negativo.

Seguiamo regole di vita il più possibile aderenti al codice europeo contro il cancro e cerchiamo di educare figli e nipoti a monitorare le proprie abitudini.

#salute #nutrizione #olympiascenter

Per maggiori informazioni
Telefono: 0434 733011
Mail: info@olympiascenter.com