Perché il nostro benessere non dipende solo dal movimento e dall’alimentazione

La postura dipende dalle posizioni che assumiamo abitualmente nello svolgere le attività quotidiane: quando lavoriamo o mentre studiamo, durante il sonno, come stiamo seduti ecc.

Un italiano su quattro soffre di problemi di postura quali mal di schiena, torcicollo, dolori alle ginocchia e ai talloni.
Colpa soprattutto dello stile di vita del terzo millennio, improntato alla sedentarietà nel lavoro.

 

Postura e qualità della vita

Le abitudini posturali scorrette nel tempo finiscono per determinare lo sbilanciamento dell’assetto fisiologico del corpo con assunzione di posizioni compensatorie che finiscono per scompensare ulteriormente lo squilibrio iniziale.
Una postura sbagliata influisce negativamente sulla qualità di vita di ognuno di noi ed è fondamentale prevenirla o correggerla prontamente.

 

Consigli pratici

Ecco 3 fattori da tenere d’occhio per assumere una corretta postura ed evitare di danneggiare il nostro corpo

  1. Nel sollevare i pesi ricordatevi che il movimento giusto consiste nell’abbassarsi, piegando le gambe, per afferrarli e poi tirarli su nel rialzarsi
  2. Se per lavoro si è costretti a passare molte ore seduti davanti ad un computer è bene disporre le cose in modo da avere tutto a portata di mano senza sforzare la schiena in continui movimenti alla ricerca degli oggetti
  3. Le calzature inadeguate sono tra le principali responsabili di fastidi posturali. Nella scelta delle calzature è bene non badare solo all’aspetto estetico ma anche (e soprattutto) alla salute del piede.
    Piccola curiosità: camminare sulla sabbia fa bene perchè l’impatto del piede con il suolo non sollecita le articolazioni come quando camminiamo in strada

 

Una corretta postura è importante per la salute quando una dieta bilanciata ed un buon allenamento.

Se per voi è un problema, ricordate che #TogetherIsBetter, possiamo affrontarlo e migliorare insieme.